In una fase storica in cui massimizzare le prestazioni, la sicurezza e la vivibilità degli edifici preesistenti è ormai imperativo, la riqualificazione delle scuole è considerata un argomento di massimo interesse. I progetti di questa tipologia sono infatti finalizzati a migliorare l’ambiente educativo nella sua totalità, promuovendo un più elevato grado di benessere sia per gli studenti che per il personale scolastico.

Il processo di riqualificazione degli edifici scolastici è, per sua natura, molto complesso e richiede la valutazione di una grande quantità di discriminanti – oltre che la sinergia tra diverse figure professionali. Tra gli elementi che più giocano un ruolo di primo piano nel raggiungimento degli obiettivi progettuali figurano certamente le pavimentazioni interne ed esterne.

In ambienti ad elevato tasso di traffico come le scuole, ad esempio, i pavimenti interni dovranno essere progettati per resistere all’usura quotidiana, essere lavabili e sanificabili con estrema facilità, minimizzare il livello di rumore e, laddove necessario, anche garantire un ottimale assorbimento di urti e impatti così da ridurre il rischio di infortuni durante le attività scolastiche.

Per quanto riguarda invece le aree outdoor degli edifici scolastici, altrettanto importanti perché concepite anch’esse per fungere da spazi educativi e ricreativi, le pavimentazioni dovranno resistere all’usura e alle intemperie, offrendo al contempo un ambiente attraente e sicuro per le attività ludiche all’aperto.

Investire in pavimentazioni interne ed esterne di elevata qualità nell’ambito delle riqualificazione di una scuola porta benefici oggettivi: pavimenti correttamente progettati e posati migliorano l’estetica complessiva dei complessi scolastici, promuovono la sicurezza degli studenti e del personale, favoriscono l’accessibilità e l’inclusività e offrono ambienti più confortevoli e accoglienti, di fatto contribuendo al benessere generale della comunità scolastica. Inoltre, l’eventuale scelta di materiali ecosostenibili ed ecocompatibili per le pavimentazioni potrà rivelarsi essenziale per comunicare l’impegno dell’istituto nel rispettare l’ambiente – un dettaglio, quest’ultimo, considerato oggi parte integrante della riqualificazione di tutti gli edifici, scuole comprese.

Pavimenti per le scuole: caratteristiche e normative

Per qualunque tipo di edificio scolastico o luogo adibito all’insegnamento, dalla scuola materna all’istituto universitario, una progettazione a regola d’arte ed effettuata nel pieno rispetto delle normative richiede che le pavimentazioni siano tanto funzionali quanto sicure e confortevoli.

Oltre a ridurre il rischio di scivolamento e caduta esse dovranno, in alcuni casi, essere anche antitrauma: è il caso ad esempio di tutti i parchi gioco all’aperto destinati ai giardini, piuttosto che delle scuole per l’infanzia e gli asili nido, ambienti in cui i bambini devono poter essere liberi di gattonare (e, talvolta, anche di cadere) senza rischio di farsi male.

Le normative di riferimento in questo senso sono la UNI EN 1176, che specifica i requisiti di sicurezza che le aree gioco dovranno rispettare, indicando come vincolante l’impiego di pavimentazioni antitrauma; e la UNI EN 1177, denominata “Rivestimenti di superfici di aree da gioco per l’attenuazione dell’impatto”, che richiede che per realizzare pavimentazioni antitrauma vengano impiegati esclusivamente materiali in grado di assorbire e ammortizzare eventuali cadute.

Per questi ambienti, IPM Italia mette a disposizione soluzioni come IPM Gummy, il pavimento antitrauma e antiscivolo che assicura un impatto morbido in caso di caduta e un’ottimale assorbenza agli urti; e IPM Freetime, ideale per le pavimentazioni di aree e impianti sportivi all’aperto grazie al giusto grip antisdrucciolo, l’elevata elasticità e l’ottimo coefficiente di restituzione delle palle da gioco.

Oltre agli opportuni requisiti di sicurezza, le pavimentazioni interne ed esterne per le scuole dovrebbero poi vantare caratteristiche di:

  • Accessibilità: ossia consentire l’ingresso e la fruizione degli ambienti a ogni tipo di persona, comprese quelle con disabilità motorie o sensoriali.
  • Semplicità di pulizia: i pavimenti scolastici devono essere facili da pulire e sanificare, contribuendo così al mantenimento del grado di igiene richiesto a questi ambienti.
  • Durabilità: le pavimentazioni per le scuole devono tollerare l’usura e il deterioramento causati dal calpestio quotidiano e da altri fattori ambientali (scivolamento di carrelli, peso di attrezzature e macchinari, ecc.). Dovranno quindi dimostrare opportuni requisiti di resistenza all’abrasione e alla deformazione e mantenere inalterata nel tempo la loro stabilità.
  • Assorbimento dei rumori: in considerazione dell’elevato numero di persone che usufruiscono degli istituti scolastici e dell’importanza di garantire un ambiente silenzioso per favorire l’apprendimento, una buona pavimentazione dovrebbe assorbire in modo ottimale il rumore causato dal continuo calpestio.
  • Sostenibilità e salubrità: oltre a favorire l’impiego di materiali ecocompatibili, gli attuali progetti di riqualificazione delle scuole potranno richiedere anche la posa di pavimentazioni a base di formulazioni salubri, ad esempio a zero emissioni VOC o prive di solventi.

Grazie all’esperienza maturata nel settore dei pavimenti continui in resina per ambienti indoor e in graniglia naturale per gli spazi outdoor, oltre che alla disponibilità di molteplici soluzioni per diversi ambiti di applicazione, IPM Italia offre a scuole di qualunque dimensione e livello sistemi per pavimentazioni interne ed esterne che garantiscono il soddisfacimento di tutti gli standard appena elencati.

Ad oggi, l’azienda ha posato con successo circa ventimila metri quadrati complessivi nell’ambito dell’edilizia scolastica nazionale. Ecco a seguire due esempi di tali progetti.

Pavimentazioni interne per scuole: IPM Italia per l’Istituto Comprensivo di Alassio (SV)

L’Istituto Comprensivo di Alassio, in provincia di Savona, è sede di diverse scuole che includono anche quelle dei Comuni di Garlenda e Ortovero, e che spaziano dalle scuole dell’infanzia e primarie fino a quelle secondarie di I grado.

Per una di queste, la recentemente inaugurata scuola secondaria di primo grado “Morteo Ollandini” – un complesso antisismico, a emissioni zero, altamente accessibile e ricco di soluzioni costruttive sostenibili – IPM Italia ha posato in tutte le aree dell’istituto IPM Aquaperm® Design (per un totale di ben 2400 metri quadrati tra aule, corridoi, spogliatoi, bagni, mensa e aree comuni di tutti i piani dell’edificio), la pavimentazione in resina idrodispersa traspirante decorativa con effetto spatolato.

Questo sistema eco-friendly, specifico per pavimentazioni in calcestruzzo nuove o usurate e adatto a un traffico medio-elevato, vanta buone caratteristiche meccaniche associate a un gradevole impatto estetico. È inoltre realizzato con prodotti traspiranti di nuova generazione, a ridottissime emissioni VOC.

Ricordiamo che IPM Aquaperm® è l’innovativa tecnologia di idrodispersione messa a punto dal Laboratorio Interno di IPM Italia che garantisce finiture satinate e brillanti, assenza di ritiri e resistenze chimiche e meccaniche paragonabili ai sistemi privi di solventi. IPM Aquaperm® resiste ad alti tassi di umidità e a forti controspinte osmotiche, ed è applicabile su calcestruzzo non ancora maturato e sulla generalità dei supporti.

Ulteriori vantaggi di IPM Aquaperm® Design includono lo spessore contenuto (soli 2 millimetri), l’estrema semplicità di pulizia, l’azione antipolvere e antiolio, l’eccellente planarità, l’elevata resistenza all’abrasione e la rapidità di messa in esercizio. Infine, per garantire ulteriore salubrità alle superfici, il sistema può essere additivato con IPM Sanix, l’additivo formulato da IPM Italia che elimina fino al 99,9% dei batteri.

Pavimenti esterni per scuole materne: la qualità di IPM GeoDrena® per un asilo in Svizzera

Per un asilo in Svizzera, IPM Italia ha invece realizzato graziosi camminamenti esterni decorati con fiori e farfalle utilizzando il proprio sistema IPM GeoDrena®.

Si tratta di un pavimento drenante in graniglia naturale che assicura una superficie non solo antisdrucciolo, ma anche totalmente sicura perché sempre asciutta. L’impatto estetico di questa pavimentazione esterna è straordinario grazie all’impiego di inerti naturali in marmo, quarzo, serpentino e porfido di diverse colorazioni, che consentono – appunto – anche la realizzazione di disegni e giochi geometrici contribuendo alla stimolazione sensoriale dei bambini.

Oltre a garantire il massimo risultato estetico, IPM GeoDrena® vanta un’elevatissima capacità drenante (pari a 2700 lt/mq/minuto), stabilità dimensionale anche a fronte di uno spessore minimo (12 o 18 mm) che la rende ideale anche per percorsi carrabili; elevata velocità di posa (bastano sole otto ore per realizzare circa 900 metri quadrati di superficie), flessibilità applicativa, ecocompatibilità e sicurezza al calpestio, grande semplicità di manutenzione e pulizia ed eccellente resistenza ai cicli di gelo/disgelo e agli sbalzi di temperatura.

Quelle qui riportate sono soltanto due delle realizzazioni firmate da IPM Italia per il settore dell’edilizia scolastica. Ti invitiamo a entrare in contatto con i nostri specialisti per ricevere una consulenza dedicata al tuo progetto.

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