Le pavimentazioni destinate ad una cantina di vini, pertanto ad imprese impegnate nel settore beverage, necessitano di specifici requisiti tecnici finalizzati a garantire il rispetto delle norme igieniche, ma anche sicurezza per gli operatori e per i prodotti stessi che non devono essere contaminati con sostanze estranee. Per questa ragione le pavimentazioni destinate a questo settore, in primis quelle per le cantine di vini, necessitano delle seguenti caratteristiche:

  • Devono essere prive di sostanze volatili che potrebbero contaminare i prodotti
  • Essere realizzate con l’impiego di materiale antiscivolo per una questione di sicurezza
  • Devono garantire resistenza agli stress meccanici, ovvero alla movimentazione di macchine e carrelli
  • Possedere l’idonea resistenza agli stress chimici, in quanto un’azienda vinicola avrà esigenze diverse rispetto ad una che produce succhi di frutta, notoriamente più acidi rispetto al vino
  • Assicurare differenti soluzioni a seconda delle diverse aree della cantina, infatti l’area stoccaggio avrà esigenza di una minor resistenza termica e climatica rispetto all’area produttiva; al contempo showroom e zona vendita necessiteranno di particolari requisiti estetici.

Pavimentazioni e HACCP

Ruolo chiave nella progettazione di una pavimentazione destinata ad una cantina di vini, è la conoscenza del sistema di gestione della sicurezza alimentare HACCP. Infatti le superfici destinati ad aree produttive food & beverage, devono assicurare che vengano messi in atto tutti i controlli e gli accorgimenti volti a eliminare e ridurre la contaminazione degli alimenti.

La pavimentazione all’interno di una struttura può dar origine a una serie di problematiche inerenti sicurezza e salute. Per questa ragione il programma di certificazione HACCP International ribadisce l’importanza delle pavimentazioni e stabilisce che le stesse debbano risultare continue, impermeabili, prive di fughe e fenditure, all’interno delle quali potrebbero annidarsi batteri, funghi e muffa. Una superficie di questa tipologia risulta infatti estremamente facile da pulire anche in pochi minuti.

Altro elemento è la capacità di non degradarsi rapidamente anche in presenza di carichi di lavoro consistenti. Nel caso in cui infatti una pavimentazione andasse a rompersi o diventasse porosa, potrebbe divenire un ricettacolo per microbi, polvere e muffe.

Una pavimentazione conforme agli standard HACCP International dovrà inoltre offrire la possibilità di essere pulita e drenata adeguatamente, ad esempio mediante l’integrazione con sistemi di drenaggio in acciaio inox.

Quali variabili considerare nella scelta della pavimentazione per una cantina?

Andrea Penati, direttore tecnico di IPM Italia specifica che quando si progetta la pavimentazione per una cantina di vini è bene tener presente alcuni fattori caratteristici della singola realtà in quanto tali opere richiedono personalizzazioni sia per quanto concerne il materiale che il servizio.

  • Produzione trattata
  • Necessità dell’azienda
  • Metodologia di lavoro
  • Fermi impianti programmati
  • Ritmi produttivi
  • Metodologia di esecuzione della sanificazione, sia per quanto riguarda i mezzi che le sostanze impiegate.

Quali sono i materiali utilizzati per la pavimentazione di una cantina di vini?

Sicuramente quando si parla di pavimentazioni destinate al settore beverage è importante che i prodotti impiegati risultino completamente privi di solventi, quindi spazio a resine epossidiche e poliuretaniche.

Inoltre importantissimo prestare le dovute attenzioni anche alla salute degli operatori impegnati nella posa delle pavimentazioni, pertanto i quarzi impiegati vengono completamente rivestiti al fine di abbattere la formazione di polveri fini PM10 e ridurre conseguentemente il rischio di silicosi.

Prima di applicare la pavimentazione definitiva è però necessaria la preparazione del suolo, la posa del primer e di un sistema variabile in base alle funzionalità e alle esigenze del cliente.

I sistemi IPM Italia progettati per realizzare la pavimentazione delle cantine vinicole

Tra le soluzioni IPM Italia pensate appositamente per il settore beverage e, nello specifico, per andare a realizzare la pavimentazione di cantine di vini, troviamo:

IPM Basic: sistemi e prodotti epossidici e poliuretanici alto solido, studiati per rivestimenti a basso, medio e alto spessore

IPM AquapermTM: sistemi e prodotti idrodispersi, traspiranti VOC free, l’innovativa tecnologia di idrodispersione permette di ottenere finiture brillanti, assenza di ritiri e alte resistenze chimiche e meccaniche, ottenendo prestazioni paragonabili ai sistemi alto solido. La struttura microporosa di questi formulati genera un processo di osmosi, con trasporto dell’umidità dal sottofondo all’ambiente, mantenendo un’adesione ottimale

Infine IPM Italia ha messo a punto IPM Sanix, innovativa tecnologia che permette di ottenere sistemi che rendono le superfici più igieniche e protette dagli agenti esterni. Facili da pulire, mantengono le caratteristiche igieniche inalterate anche dopo ripetuti lavaggi e uso prolungato nel tempo.

Dalla produzione alla posa i Sistemi certificati IPM Italia:

  • IPM BLINDOTM: sistema in malta epossidica fibroarmata ad alto spessore, impermeabile e da elevata resistenza meccanica e chimica, dalla planarità eccellente. Specifico per il recupero di vecchie pavimentazioni fessurate e umide.
  • IPM STRATOSTM: sistema epossidico multistrato ad effetto monocromatico con finitura antiscivolo di spessore compreso tra 1,0 e 2,5 mm. Il sistema si presta ad essere utilizzato in ogni settore merceologico, la velocità di posa riduce i tempi di intervento e fermo impianto.
  • IPM AQUAPERM STRATOSTM: sistema idrodisperso traspirante multistrato con finitura semi-liscia. È realizzato con prodotti traspiranti di nuova generazione, certificati a zero VOC. Questi componenti contribuiscono a mantenere la qualità dell’aria indoor, creando un luogo sano e confortevole dove vivere e lavorare.
  • IPM COLORMIXTM: sistema epossidico multistrato decorativo con il caratteristico “effetto sale-pepe”. L’applicazione con spatola in tre o più mani permette di ottenere una buona planarità, correggere importanti imperfezioni della pavimentazione. Soluzione ideale per chi cerca un rivestimento performante, resistente ma anche di ottimo impatto estetico.
  • IPM QFC RAPIDTM: sistema speciale con finitura trasparente e quarzi porcellanati. Garantisce tempi di posa molto veloci, valorizza l’aspetto estetico del rivestimento, resistente a compressioni e abrasioni, inodore (rispetto al metacrilato) e performante. (consente la posa con temperature fino a -5°)

Sistema decorativo per showroom e aree ristoro

  • IPM Fabrika: sistema decorativo ad effetto micro cemento che si ispira ai pavimenti in calcestruzzo, un tempo usati nell’industria e nei laboratori artigianali, che dovevano sopportare sollecitazioni di ogni tipo. Solidità e funzionalità sono rimaste, è cambiato lo stile. Sebbene si presenti come una pavimentazione continua e uniforme, questo sistema si distingue per l’aspetto “melangiato” che dà dinamismo e per l’estetica decisamente contemporanea. Perfetto per i pavimenti, può essere applicato in verticale su pareti.

Progetti di cantine vinicole concrete firmate IPM Italia

IPM Italia ha portato a termine molteplici progetti di cantine vinicole, ma due di essi sono decisamente degni di nota. Entrambe site in Trentino Alto Adige, la cantina di Bolzano e la cantina Tramin sono state progettate e realizzate seguendo le esigenze dei singoli clienti, con progetti ad hoc e mirati alla creazione di soluzioni uniche, sia dal punto di vista funzionale che estetico.

Visitando le pagine dedicate a questi due fiori all’occhiello di IPM Italia sarà possibile apprendere ulteriori informazioni inerenti alle caratteristiche dei materiali impiegati, nonché dettagli inerenti la lavorazione che faranno facilmente comprendere come questa realtà operi impiegando soluzioni innovative e al passo coi tempi.