
La meccatronica è una disciplina relativamente giovane che trova oggi applicazione in molteplici industrie manifatturiere e, in particolare, in quelle che operano nel settore Automotive. Già a partire dal sistema di iniezione elettronica – che ha sostituito il vecchio carburatore – questa scienza ha preso piede in ambito automobilistico, estendendosi poi ai sistemi per il controllo della frenata, agli ABS, ai sistemi di controllo dell’accelerazione TCS, fino a quelli di controllo dinamico del veicolo. Negli ultimi anni, inoltre, il settore Automotive si è arricchito di ulteriori componenti innovative quali i motori elettrici, i computer di bordo e l’ASR, generando – soltanto nel comparto prettamente meccatronico – un importante indotto.
In estrema sintesi, la meccatronica è la scienza che produce soluzioni tecnologiche in cui coesistono, in modo sinergico e già a livello di progettazione, ingegneria informatica, elettronica e sistemi di controllo intelligenti. Diversamente dai dispositivi elettromeccanici, in cui il movimento è generato da fenomeni fisici di natura elettrica, i sistemi meccatronici comportano invece l’integrazione di componenti elettroniche nei sistemi meccanici in modo che diventino tutt’uno con essi.
Per tutte le aziende Automotive che operano in questo segmento, la disponibilità di un ambiente di lavoro altamente performante è fondamentale per garantire la massima produttività e il più alto livello di sicurezza nei processi quotidiani. In tal senso, il pavimento gioca come sempre un ruolo fondamentale perché è su di esso che grava il “peso” – sia concreto che metaforico – di tutta l’attività.
Cosa si richiede a un pavimento per la meccatronica e come viene progettato
Le pavimentazioni industriali per l’ambito meccatronico devono poter assicurare funzionalità e affidabilità elevatissime su base costante. Devono essere resistenti all’usura, alle sollecitazioni meccaniche, alla compressione, agli urti, alle abrasioni, all’azione degli agenti chimici e facilmente lavabili e sanificabili – una condizione, quest’ultima, facilitata dall’assenza di fughe sul rivestimento.
Gli ambienti meccatronici operano inoltre in modo ottimale su pavimentazioni a scarsa polverosità, perfettamente planari, antisdrucciolo e capaci di assorbire adeguatamente carichi di lavoro anche molto elevati. In alcuni casi, in fase di progettazione può inoltre essere richiesto che il pavimento abbia caratteristiche antistatiche-dissipative e conduttive, un’esigenza che emerge quando negli spazi di lavoro sono presenti apparecchi elettronici e scaffalature con mezzi filoguidati.

Di norma, le pavimentazioni industriali per spazi di meccatronica richiedono sottofondi preparati mediante pallinatura, fresatura e molatura così da garantire un’ottimale aderenza meccanica con il sistema di rivestimento scelto. Sul sottofondo così predisposto viene posato uno strato di livellamento con spessore variabile da 1 a 10 millimetri in funzione dei requisiti funzionali e della planarità della superficie. Al termine della lavorazione, il rivestimento della pavimentazione raggiunge la sua stabilità definitiva e una resistenza chimico-fisica ottimale: in breve tempo, è quindi perfettamente in grado di sostenere le sollecitazioni quotidiane per le quali è stato progettato.
IPM Italia: leader nelle pavimentazioni industriali per meccatronica

IPM Italia è il punto di riferimento in Italia nella progettazione, produzione e posa di pavimentazioni industriali e in resina per i settori più diversi, incluso quello Automotive che include processi meccatronici. L’esperienza maturata nel corso di centinaia di progetti di successo rende l’azienda il leader nella proposta di rivestimenti che, oltre ad assicurare le massime funzionalità, garantiscono anche una resa estetica superiore, lunga durata nel tempo e un eccellente grado di personalizzazione.
I motivi per cui le aziende Automotive che operano in ambito meccatronico scelgono IPM Italia per la progettazione delle loro pavimentazioni sono numerosi. Il primo riguarda la disponibilità di soluzioni evolute per il recupero e la riqualificazione di pavimentazioni ammalorate intervenendo direttamente sulla pavimentazione esistente, senza alcuna esigenza di demolizione preventiva e con un notevole risparmio di risorse. A questo vanno sommate la velocità di posa e la tecnologia di rivestimento di ultima generazione, che consente la carrabilità della superficie in tempi rapidissimi.
Anche sicurezza e igiene sono garantite grazie all’aggiunta di specifici additivi antibatterici direttamente in fase di formulazione del sistema. Le pavimentazioni così ottenute, rigorosamente antiscivolo e antisdrucciolo, si rivelano inoltre ideali per attenuare il rumore e per resistere al calpestio, agli urti e al transito anche di mezzi molto pesanti.
Rivolgersi a IPM Italia peInfine, IPM Italia assicura il massimo grado di personalizzazione della pavimentazione, sia sotto l’aspetto tecnico che estetico, grazie a soluzioni ad hoc per ambienti specifici, colorazioni definibili in base a una scala molto ampia di combinazioni, possibilità di realizzazioni geometriche, loghi, scritte e segnaletica orizzontale e studio di standard esclusivi e registrati per la massima uniformità stilistica di tutte le sedi.
Le aziende Automotive operanti nel segmento meccatronico che hanno richiesto l’esperienza e la competenza di IPM Italia per la realizzazione o riqualificazione delle loro pavimentazioni sono numerose. Tra queste figurano GKN AUTOMOTIVE, leader internazionale nel settore Automotive e pioniera dei sistemi a guida elettrica; Carraro Group, specializzato in soluzioni idrostatiche ed elettriche plug & play; e Intercable, player globale per i settori Automotive ed elettrico.
I sistemi IPM Italia per le pavimentazioni in ambienti meccatronici
Per quanto riguarda infine i sistemi formulati da IPM Italia per rispondere alle sfidanti esigenze degli spazi Automotive che includono processi meccatronici, vale la pena menzionare:
- IPM Blindo: il più evoluto sistema per la realizzazione di pavimentazioni industriali in malta spatolata. È un sistema a malta epossidica elicotterata fibro-armata con spessore da 4 mm a 15 mm che assicura un’elevata resistenza chimica e meccanica, oltre alla possibilità di applicazione anche su sottofondi da riqualificare.
- IPM Stratos: il pavimento in resina epossidica multistrato a effetto monocromatico e con finitura antiscivolo, ideale anche per aree industriali soggette a medie sollecitazioni meccaniche di transito e punzonatura dinamica.
- IPM Aquaperm® Stratos: il sistema idrodisperso traspirante in resina, monocromatico ed eco-friendly, con finitura antisdrucciolo e spessore da 1 a 3 millimetri. Realizzato con materiali traspiranti di nuova generazione e a basse o addirittura zero emissioni VOC, si dimostra altamente resistente all’usura, al calpestio e all’azione di agenti chimici anche molto aggressivi.
- IPM Color Flake: il pavimento in resina decorativa con finitura trasparente e splendidi effetti cromatici risultato dell’inglobamento di piccole scaglie colorate nel sistema. È progettato per pavimentazioni soggette ad alto calpestio o dal passaggio continuativo di carrelli.
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