
Nei grandi edifici industriali, commerciali e infrastrutturali, le pavimentazioni sono soggette a movimenti continui dovuti a variazioni termiche, carichi dinamici, vibrazioni o assestamenti strutturali. Per preservare la stabilità e l’integrità dell’intero sistema, è fondamentale prevedere soluzioni che assorbano e compensino tali sollecitazioni.
I giunti di dilatazione assolvono questa funzione: elementi tecnici spesso invisibili ma determinanti per la durabilità dei rivestimenti. IPM Italia ne integra la progettazione nei propri sistemi, a garanzia di pavimentazioni continue performanti e sicure, pienamente coerenti con le più avanzate esigenze progettuali e architettoniche.
Cosa sono i giunti di dilatazione e a cosa servono

I giunti di dilatazione sono aperture fisiche che separano sezioni distinte di uno stesso organismo edilizio, suddividendolo in sotto-strutture in grado di muoversi in modo indipendente l’una dall’altra. In questo modo, la struttura nel suo complesso mantiene inalterata l’integrità originaria, evitando il rischio di fessurazioni, distacchi o deformazioni dovuto ai naturali movimenti dei materiali.
È generalmente consigliata la collocazione dei giunti a intervalli non superiori ai 50 metri e in corrispondenza di significative variazioni di massa, altezza o morfologia tra le sezioni coinvolte. Per garantire prestazioni elevate e protezione nel tempo, le aperture dei giunti devono essere rivestite con dispositivi meccanici specifici, selezionati in base alle esigenze del progetto e alle condizioni di esercizio previste.
Indipendentemente dal loro posizionamento, i giunti di dilatazione hanno il compito di assecondare e compensare deformazioni e movimenti relativi delle sottostrutture collegate. Se installati a pavimento, devono sopportare il transito superficiale previsto; se posati in copertura o in ambienti soggetti a lavaggi frequenti, possono essere progettati per garantire la continuità del manto impermeabile; se inseriti in pareti o solai di zone compartimentate, devono possedere caratteristiche EI certificate pari o superiori a quelle delle strutture cui sono collegati.
I principali movimenti strutturali da compensare
Le deformazioni e i movimenti che interessano le strutture edilizie possono avere origini diverse e, se non correttamente gestiti, rischiano di compromettere nel tempo la stabilità e la continuità delle pavimentazioni.

Tra le cause principali dei movimenti strutturali rientrano:
- Carichi permanenti e accidentali, derivanti dal peso della struttura o da sollecitazioni variabili nel tempo, come macchinari, veicoli o affollamento.
- Carichi dovuti al vento, che possono generare deformazioni e oscillazioni, soprattutto negli edifici industriali o nei complessi a grande sviluppo planimetrico.
- Variazioni termiche, responsabili di dilatazioni e contrazioni dei materiali, con conseguenti tensioni interne che, se non compensate, possono generare fessurazioni o distacchi.
- Abbassamenti o cedimenti strutturali, dovuti ad assestamenti del terreno o a cedimenti differenziali dei plinti di fondazione.
- Ritiro e fluage del calcestruzzo, fenomeni fisiologici legati alla maturazione e al comportamento viscoso del materiale nel tempo.
- Eventi sismici, che determinano spostamenti e vibrazioni improvvise, rendendo indispensabile una capacità di movimento controllato tra le diverse sezioni dell’edificio.
Grazie a un corretto dimensionamento e alla scelta del dispositivo più idoneo, i giunti di dilatazione permettono di assorbire questi movimenti senza compromettere la continuità meccanica e funzionale della pavimentazione.
Come scegliere il giunto di dilatazione più adatto

La scelta del giunto di dilatazione corretto è determinante per garantire la durabilità e la sicurezza dei pavimenti. Ciascun progetto presenta infatti variabili specifiche (ambientali, strutturali e funzionali) che influenzano la selezione del dispositivo più idoneo in termini di materiali, geometria e prestazioni meccaniche.
Collocazione e tipologia (pavimento, parete, soffitto, copertura)
I giunti di dilatazione possono essere installati all’interno, all’esterno o in ambienti impermeabilizzati soggetti a lavaggi frequenti e abbondanti. A seconda della loro collocazione e del tipo di superficie coinvolta – pavimento, parete, soffitto o copertura – variano struttura, geometria e materiali.
Nei pavimenti si distinguono principalmente giunti di tipo “piatto” (tra due superfici orizzontali) e “ad angolo” (tra pavimento e parete). Nelle pareti e nei soffitti, i giunti possono invece essere piatti o ad angolo a seconda della combinazione di superfici verticali e orizzontali. In copertura, infine, si utilizzano giunti specifici per assicurare tenuta all’acqua e continuità del manto impermeabile.
Larghezza, altezza e movimenti strutturali
La larghezza dell’apertura del giunto è un parametro essenziale per la corretta selezione del profilo. Gli angolari del dispositivo devono infatti appoggiare senza sbalzo sulle strutture di supporto ed essere fissati con le viti fornite, secondo le istruzioni del produttore.
Anche l’altezza di installazione è un dato rilevante: i giunti sono disponibili in diverse altezze standard, ma possono essere realizzati anche su misura, per adattarsi alla distanza tra l’estradosso delle strutture di supporto e la quota pavimento finito (Q.P.F.).
Un altro aspetto critico riguarda l’entità del movimento strutturale da assecondare. In base alle esigenze progettuali, si valuta quale deformazione il giunto dovrà compensare (dilatazioni, contrazioni, assestamenti o vibrazioni). Il movimento massimo ammesso dal dispositivo meccanico, come indicato nella relativa scheda tecnica, deve sempre essere maggiore o uguale a quello stimato dal progettista.
Rapidità di posa e ripresa delle attività
I tempi di posa dei sistemi in resina sono ridotti rispetto ad altre soluzioni come il calcestruzzo. In pochi giorni è possibile completare l’intervento e riprendere le attività, minimizzando l’interruzione dei processi produttivi.
Sistemi come IPM Blindo Oil e IPM Aquaperm® Stratos (il sistema idrodisperso traspirante multistrato con finitura antiscivolo) favoriscono interventi mirati, efficaci e rapidi anche su sottofondi critici, garantendo prestazioni elevate e continuità operativa.
Portata, impermeabilità e caratteristiche aggiuntive
La portata è un parametro determinante per definire la resistenza del giunto al traffico superficiale previsto. A seconda del contesto, è possibile optare per soluzioni adatte a passaggi pedonali, carrabili o industriali pesanti, garantendo la tenuta e la stabilità nel tempo.
In ambienti esposti ad agenti atmosferici o soggetti a lavaggi frequenti, il giunto può essere rivestito con un dispositivo impermeabile, continuo per tutto lo sviluppo e realizzato su misura in base ai rilievi di cantiere. Tali dispositivi devono essere collegati al manto impermeabile e dotati di tutti i pezzi speciali necessari (transizioni, intersezioni a T, a croce o ad angolo).
Quando il giunto attraversa solai o pareti compartimentate, è indispensabile impiegare versioni tagliafuoco con caratteristiche EI certificate, pari o superiori a quelle delle strutture a cui sono collegate. La selezione può infine tener conto di parametri ambientali specifici – come la sismicità della zona o particolari esigenze igieniche – per garantire sempre la massima compatibilità tecnica e normativa.
Dove installare i giunti: i punti strategici di progetto
La corretta posizione dei giunti di dilatazione è necessaria a garantire la funzionalità e la durata della pavimentazione nel tempo. A seconda della configurazione architettonica e strutturale dell’edificio, questi dispositivi possono essere installati in diverse combinazioni tra superfici orizzontali e verticali, assicurando libertà di movimento e continuità meccanica in ogni punto dell’opera.
Le tipologie più comuni comprendono:
- Tra pavimento e pavimento: giunti di tipo piatto posati a livello del piano di calpestio, per compensare dilatazioni lineari delle superfici orizzontali.
- Tra pavimento e parete: giunti ad angolo installati per assorbire movimenti differenziali tra superfici orizzontali e verticali.
- Tra parete e parete: giunti piatti a parete, che consentono lo scorrimento indipendente di setti o elementi verticali.
- Tra parete e soffitto: giunti ad angolo applicati in prossimità dei punti di raccordo, per evitare tensioni e fessurazioni.
- Tra soffitto e soffitto: giunti piatti installati tra elementi orizzontali sovrapposti, destinati ad ambienti industriali o infrastrutturali complessi.
- Tra copertura e copertura: giunti piatti per tetti e terrazze, studiati per garantire la continuità del manto impermeabile.
- Tra copertura e parete, setto o pilastro: giunti ad angolo specifici per assorbire i movimenti tra strutture di diversa massa e comportamento dinamico.Una corretta pianificazione della posizione e della geometria dei giunti permette di distribuire le sollecitazioni in modo uniforme, prevenendo deformazioni o rotture localizzate e garantendo la piena funzionalità della pavimentazione e delle strutture ad essa collegate.

Una corretta pianificazione della posizione e della geometria dei giunti permette di distribuire le sollecitazioni in modo uniforme, prevenendo deformazioni o rotture localizzate e garantendo la piena funzionalità della pavimentazione e delle strutture ad essa collegate.
Giunti carrabili a tenuta d’acqua: la serie Migutan

Quando la pavimentazione è esposta a traffico carrabile o all’azione costante di agenti atmosferici e liquidi, è necessario adottare soluzioni che possano garantire, oltre alla resistenza meccanica, anche la totale impermeabilità del sistema.
I giunti di dilatazione carrabili a tenuta d’acqua della serie Migutan rispondono a queste esigenze: si tratta infatti di dispositivi prefabbricati progettati per integrarsi in modo ottimale con il manto impermeabile e assicurare una protezione continua nel tempo. Ogni giunto Migutan è realizzato su misura in base ai rilievi di cantiere, anche in presenza di geometrie complesse, curve o pendenze, e consente la piena sigillatura dell’apertura lungo tutto lo sviluppo del pavimento. Il risultato è un sistema carrabile completamente impermeabile all’acqua, che impedisce l’infiltrazione di pioggia o liquidi di processo, trattenendoli alla quota del pavimento finito e preservando le strutture sottostanti.
La versatilità della gamma consente di personalizzare ogni dettaglio:
- Integrazione di pezzi speciali (intersezioni, terminali e transizioni da tipo “piatto” a tipo “ad angolo” contro parete).
- Scelta dei materiali in funzione della portata e delle condizioni ambientali.
- Adattamento del profilo alle caratteristiche dimensionali e morfologiche della pavimentazione.
Affidabilità, impermeabilità e precisione progettuale rendono la serie Migutan la soluzione tecnica di riferimento per tutti i contesti in cui sicurezza e continuità strutturale devono convivere con prestazioni meccaniche elevate.
Giunti prefabbricati su misura
In numerosi contesti architettonici e industriali, i giunti di dilatazione devono adattarsi a configurazioni complesse, con variazioni plano-altimetriche, dislivelli o geometrie irregolari. Per questo, IPM Italia realizza giunti prefabbricati su misura progettati per seguire con precisione l’andamento reale del varco e garantire un perfetto accoppiamento con le strutture esistenti.
La possibilità di produrre elementi personalizzati consente di gestire con la massima accuratezza anche i casi più complessi, come intersezioni, angoli, raccordi o passaggi tra superfici orizzontali e verticali. In più, l’integrazione di pezzi speciali permette di rivestire completamente il giunto, assicurando la continuità meccanica e impedendo qualsiasi infiltrazione d’acqua o deposito di impurità anche nelle configurazioni più complesse.
Tutti i giunti proposti da IPM Italia possono essere integrati nei sistemi di pavimentazione dell’azienda, per garantire la massima compatibilità funzionale ed estetica. In questo modo, le soluzioni IPM Italia assicurano pavimentazioni continue, performanti e perfettamente coordinate, in cui ogni componente concorre alla durabilità e alla sicurezza dell’opera.

Per ricevere una consulenza tecnica dedicata o individuare la soluzione più adatta alle esigenze del tuo progetto, contatta gli specialisti IPM Italia. Il nostro team ti supporterà nella scelta del giunto di dilatazione e del sistema di pavimentazione più idoneo, garantendo risultati duraturi, sicuri e perfettamente integrati.









