Le pavimentazioni drenanti IPM Italia rappresentano una soluzione strategica per la gestione delle acque meteoriche e il comfort urbano. Il sistema IPM GeoDrena® unisce prestazioni idrauliche, resistenza e valore estetico, come dimostra la riqualificazione di Piazza Libertà a Luino.

Oltre l’impermeabilizzazione: gestire le criticità idriche e termiche nel progetto outdoor

Le sfide principali di tipo strutturale, ambientale e sociale che i progettisti si trovano ad affrontare nel contesto della riqualificazione urbana si concentrano su tre fronti.

1. Emergenza idrica e gestione delle acque meteoriche

La tradizionale impermeabilizzazione dei suoli urbani altera il ciclo naturale dell’acqua, generando conseguenze critiche in caso di precipitazioni:

  • Sovraccarico fognario. Le acque meteoriche si accumulano rapidamente in superficie, riversandosi nei sistemi di smaltimento cittadini, che potrebbero superare la loro capacità di portata durante piogge intense.
  • Sicurezza e viabilità. L’acqua che non defluisce si accumula in superficie creando pericolosi fenomeni di ruscellamento, ristagni cronici (pozzanghere) e aquaplaning, che limitano fortemente l’utilizzo degli spazi pubblici in caso di maltempo.

2. Alterazione del microclima urbano

Un altro problema centrale nella progettazione urbana contemporanea è la gestione delle temperature:

  • Effetto “Isola di calore”. I materiali di pavimentazione tradizionali tendono ad assorbire e trattenere le radiazioni solari, surriscaldando l’aria circostante. Mancando di porosità, le superfici urbane ostacolano il passaggio dell’aria, impedendo il naturale raffreddamento del suolo e rendendo piazze e viali invivibili nei mesi estivi.
  • Stress termico sulle infrastrutture. Le pavimentazioni outdoor sono esposte a escursioni termiche e ai cicli di gelo e disgelo, che spesso causano spaccature o cedimenti nei materiali meno elastici.

3. Sicurezza, usura e deperimento estetico degli spazi vissuti

Per restituire i luoghi pubblici alla comunità, i progettisti devono risolvere criticità legate all’uso intensivo:

  • Sollecitazioni eterogenee. Le pavimentazioni devono essere versatili, capaci di resistere in sicurezza non solo al passaggio continuo dei pedoni (garantendo grip antiscivolo), ma spesso anche al transito veicolare pesante o a stress chimici (come grassi, rifiuti o idrocarburi).
  • Manutenzione e degrado visivo. Gli spazi urbani tendono a perdere rapidamente il loro pregio estetico a causa dell’ingiallimento dovuto ai raggi UV, all’usura o alla presenza di fughe che si degradano nel tempo. Il settore cerca quindi soluzioni continue che mantengano un aspetto naturale a lungo termine.

Il sistema in graniglia naturale per la mobilità sicura e sostenibile: IPM GeoDrena®

Nei progetti per la mobilità urbana, una pavimentazione drenante realizzata con IPM GeoDrena® risolve la gestione delle acque meteoriche garantendo un drenaggio di 2.700 l/m²/minuto. Questo profilo tecnico permette all’acqua piovana di essere assorbita gradualmente, eliminando ristagni e ruscellamenti e alleggerendo significativamente il carico sulla rete idrica. Grazie alle sue caratteristiche, IPM GeoDrena® è capace di trasformare piazze, viali e piste ciclabili in luoghi sicuri e pienamente fruibili dalla comunità. Accanto all’altissima capacità drenante, IPM GeoDrena®affianca un’estetica naturale di pregio e rispettosa degli equilibri ambientali. È composto esclusivamente da inerti naturali miscelati con un legante in resina eco-friendly a bassissime emissioni VOC, formulato nel laboratorio interno dell’azienda.

Una volta posato, il sistema offre una continuità visiva totale, risultando privo di giunti. IPM GeoDrena® lascia completamente a vista la matericità della pietra naturale, garantendo un’ampia personalizzazione: i progettisti possono scegliere tra materiali come marmo, granito, porfido e quarzo, variando anche le geometrie e le forme del taglio, più frammentato o più arrotondato a seconda delle preferenze. A disposizione c’è una ricca palette cromatica che include tonalità come Bianco Carrara, Nero Ebano, Verde Alpi, Giallo Siena, Rosa Corallo e Rosso Verona. Le proprietà anti-ingiallimento ottenute grazie alla particolare formulazione del legante permettono ai colori naturali della graniglia di durare nel tempo mantenendo viva la brillantezza.

2.700 litri al minuto per m2


La capacità drenante certificata di IPM GeoDrena®, una superficie pedonale e carrabile che si comporta da “spugna”: zero ristagni, contrasto all’isola di calore, coerenza con i principi di invarianza idraulica.

Benefici concreti nell’utilizzo di IPM GeoDrena®

  • Superfici sempre percorribili: la pioggia viene drenata al momento del contatto, eliminando istantaneamente ruscellamento e pozzanghere (aquaplaning).
  • Città più fresche d’estate: la porosità della struttura favorisce il passaggio dell’aria, agevolando il raffreddamento naturale della superficie.
  • Riapertura rapida degli spazi: i tempi di posa sono ridotti fino a 1/3 in meno rispetto a materiali analoghi come asfalti o autobloccanti.

Rigenerazione di un’opera pubblica outdoor: la rinascita di Piazza Libertà a Luino

La riqualificazione di Piazza Libertà a Luino è stata concepita come un gesto di ‘ricucitura’ per far tornare a dialogare il centro storico della città con la bellezza e i colori del Lago Maggiore.

Il progetto ha dovuto confrontarsi con la presenza di una nuova vasca di laminazione interrata, realizzata per potenziare la rete fognaria locale. In questo contesto, la sfida architettonica era trasformare la copertura di una infrastruttura di servizio ipogea in uno spazio pubblico di pregio, funzionale e socialmente vibrante. La strategia di intervento si è articolata su tre pilastri fondamentali:

  • Implementare un sistema capace di gestire le acque meteoriche eliminando la frammentazione visiva causata da griglie e caditoie tradizionali.
  • Garantire l’accesso e la movimentazione di mezzi pesanti per la manutenzione delle reti tecnologiche sottostanti senza compromettere l’integrità del manto.
  • Creare un punto d’approdo naturale per chi passeggia sul lungolago, dove i materiali moderni incontrano e rispettano la memoria storica del luogo.

L’acqua piovana non poteva essere dispersa direttamente nel terreno sottostante, poiché le normative vigenti vietano di scaricare l’acqua in modo diretto nella vasca di laminazione.

Il sistema di drenaggio è stato strutturato per funzionare nel seguente modo:

  • Grazie alla nuova pavimentazione drenante e a una specifica progettazione delle pendenze, l’acqua scorre e viene fatta defluire in una nuova canalina realizzata appositamente ai lati della piazza.
  • L’acqua rientra nel normale sistema di raccolta meteorica e fognaria della città in modo controllato e sostenibile.

Recuperare la funzione sociale dello spazio pubblico

L’area di Piazza Libertà possiede una stratificazione identitaria profonda. Storicamente ha ospitato per secoli il tradizionale mercato del mercoledì, prima di essere convertita a parcheggio e, successivamente, trasformata negli anni 2000 in una piazza monumentale. Il punto di svolta tecnico è coinciso con la necessità di realizzare una vasca di laminazione proprio sotto il piano di calpestio. Tale intervento ha imposto la demolizione del precedente assetto, introducendo nuovi vincoli progettuali: l’impossibilità di prevedere piantumazioni (per via dello spessore ridotto della soletta) e l’esigenza di assicurare la piena ispezionabilità dei numerosi chiusini tecnici presenti in superficie. L’obiettivo profondo del progetto di riqualificazione è stato il superamento della concezione statica che ha caratterizzato l’area negli ultimi vent’anni, restituendo alla cittadinanza una “agorà” viva.

La resina di IPM GeoDrena® come manto drenante del calcestruzzo

La scelta tecnologica per la nuova pavimentazione della piazza è approdata al sistema resinoso IPM GeoDrena®, capace di coniugare le prestazioni di drenaggio con caratteristiche di flessibilità superiori alla pietra originaria. Il benchmark di riferimento è stato il lungomare di Rimini, modello d’eccellenza per la gestione di ampie superfici pubbliche.

Stratigrafia prestazionale adottata
Il pacchetto pavimentale è ingegnerizzato per soddisfare i principali requisiti della mobilità outdoor.

  1. Sottofondo: base in calcestruzzo armato rinforzata con rete elettrosaldata e fibre strutturali per supportare la carrabilità.
  2. Strato d’Adesione: Applicazione di un primer specifico per garantire la solidarietà tra supporto e nuova pavimentazione.
  3. Pavimento drenante: graniglia naturale drenante in tonalità neutra, miscelata alla resina trasparente per garantire una superficie continua, omogenea e resistente all’usura.

Piazza Libertà – Luino (VA)

Il design continuo che valorizza la brillantezza delle pietre naturali

Il progetto si distingue per una raffinata integrazione tra innovazione e recupero etico. Alcune pietre della piazza precedente sono state recuperate e riutilizzate come inserti geometrici. Questi elementi lapidei fungono da “marker” spaziali, settorializzando la pavimentazione in resina e creando un dialogo materico con il lungolago storico.

Per evitare l’impatto antiestetico dei chiusini stradali in ghisa, il calcestruzzo strutturale è stato tagliato e sono stati creati appositi supporti su cui è stata applicata la miscela di graniglia e legante IPM GeoDrena®. Questa riorganizzazione permette una lettura continua della superficie, pur garantendo la possibilità di sollevare le porzioni per le ispezioni della vasca. Il sistema di appoggio è stato studiato per resistere al passaggio dei mezzi di spurgo senza fessurazioni.

Dalla vecchia area di transito alla nuova “stanza urbana”

La scelta di una tecnologia di pavimentazione resiliente è la base imprescindibile per la rinascita dei luoghi d’incontro cittadini. Solo risolvendo le criticità idrauliche e strutturali alla radice è possibile elevare il progetto verso una dimensione sociale. Il progetto di riqualificazione a Luino ha trasformato Piazza Libertà in una “stanza urbana” domestica, stimolando una nuova vitalità sociale:

  • Supporto al commercio. Sono stati predisposti attacchi idrici ed elettrici collegati all’acquedotto cittadino che permettono alle attività dei dintorni di espandersi sulla piazza con dehors, favorendo la nascita di piccoli mercati e manifestazioni culturali.
  • Infrastrutture per la socialità. L’inserimento di tavoli da ping pong ha generato una frequentazione intergenerazionale spontanea, trasformando la piazza in un luogo di gioco e incontro.
  • Illuminazione emozionale. Coerentemente con il design del lungolago, sono stati installati pali a “L” rovesciata per l’illuminazione. Questa scelta mira a definire un’atmosfera raccolta e familiare, accentuando la percezione di “spazio domestico” all’aperto.

La trasformazione in “stanza urbana” ha riportato il mercato e la vita quotidiana al centro di Luino, riconnettendo la città al suo lago attraverso una funzione d’uso reale. Oggi, Piazza Libertà non è più un monumento da contemplare a distanza, ma il cuore di un lungolago finalmente coerente, funzionale e restituito alla sua vocazione.

Soluzioni sistemiche per il territorio: la gestione delle acque meteoriche nello spazio pubblico

Nell’ottica di mitigare il rischio idrogeologico, la versatilità del sistema IPM GeoDrena® permette di declinare i medesimi standard di efficienza idraulica in contesti urbani differenti, rispondendo con precisione alle specifiche necessità di piccoli nodi civici o grandi piazze istituzionali.

Nell’ambito del programma Città Metropolitana Spugna promosso dal Comune di Arluno (MI), sono stati posati 530 m² di pavimentazione drenante IPM GeoDrena® in un nodo civico nevralgico. Il progetto ha permesso di armonizzare il piazzale del Municipio e le alberature storiche esistenti attraverso un’unica superficie drenante e continua, massimizzando la gestione idrica senza alterare l’architettura originaria.

Piazza De Gasperi – Arluno (MI)

Diamo concretezza alla visione urbana del progettista

La bellezza di una piazza pubblica risiede nella sua capacità di accogliere la vita quotidiana attraverso superfici sicure, accessibili e integrate nel paesaggio. Il nostro ufficio tecnico affianca i progettisti e le pubbliche amministrazioni per analizzare le necessità specifiche dell’intervento di riqualificazione e studiare insieme la perfetta integrazione tra opere e superficie. IPM Italia opera secondo un Sistema di Gestione Qualità, Ambiente e Sicurezza certificato UNI EN ISO 9001:2015 e UNI EN ISO 14001:2015, dispone di attestazione SOA in Categoria OS6 e aderisce a GBC Italia, associazione che promuove la cultura dell’edilizia sostenibile.

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